2. Nella fase progettuale, un tecnico qualificato abilitato, partendo da una diagnosi energetica dell’edificio, può definire qual è la soluzione tecnicamente più conveniente (scelta del tipo di isolante, scelta dello spessore ottimale dell’isolante, definizione della soluzione tecnica migliore, eventuale modifica dell’impianto termico, ecc.). A intervento ultimato l’ottenimento dell’Attestato di Certificazione Energetica è fondamentale, oltre ad essere obbligatorio, per dimostrare la qualità energetica dell’edificio quindi per certificare quanto “consuma”.
3. La certificazione energetica influirà sicuramente sul valore di mercato dell’immobile. Gli edifici più efficienti, di classe A, B o C (le classi energetiche sono in tutto 7, dalla A alla G) saranno più richiesti perché, a parità di altre condizioni, offriranno maggiori benefici: saranno più sostenibili per il maggiore comfort, per la minore bolletta energetica e per il minore impatto verso l’ambiente!
4. Per procedere all’isolamento della propria abitazione è necessario rivolgersi ad aziende specializzate e competenti, in grado di applicare una soluzione di isolamento termico ed acustico di efficace durata. L’applicazione richiede competenza anche in fase realizzativa!
5. Il miglioramento dell’efficienza energetica richiede una messa a punto dell’impianto che deve essere in grado di adattarsi alle nuove condizioni! Un sistema di regolazione individuale, ad esempio attraverso l’installazione di valvole termostatiche sui radiatori, consente di sfruttare nel modo più efficace i vantaggi che un migliore isolamento termico offre, regolando la temperatura interna all’abitazione.
6. Un intervento di ristrutturazione della copertura e della facciata è un’ottima occasione per riqualificare l’edificio dal punto di vista energetico con un costo aggiuntivo limitato. Il maggior costo dovuto all’inserimento di uno strato isolante adeguato si ripaga in meno di 8 anni. Il valore futuro del vostro investimento sarà fortemente legato alle prestazioni della vostra abitazione. Il valore di un immobile senza certificazione energetica è destinato a diminuire.
7. Lo spessore del materiale isolante incide poco nella spesa dell’intervento in quanto i costi fissi rimangono invariati (ad esempio ponteggi, predisposizione del cantiere, finiture, ecc.) I vantaggi in termini di risparmio sono notevolmente maggiori se gli spessori sono più elevati! Passare da un isolamento a cappotto con 5 centimetri di materiale isolante ad uno con 10 cm di materiale isolante vuol dire incrementare la resistenza termica dello strato del 100% ma il costo solo del 10%÷15%.
8. Tra gli interventi di efficienza energetica quelli dell’isolamento dell’involucro sono i più convenienti in quanto le spese di manutenzione sono praticamente assenti ed inoltre si creano le condizioni per un miglioramento sensibile del comfort.
9. Investire nell’isolamento termico vuol dire mettere i soldi in una banca virtuale che produce un tasso di rendita intorno all’8%. Un buon rendimento se si considerano le attuali offerte finanziarie! Una casa che consuma di meno è una garanzia di maggiore sicurezza economica anche nel caso in cui i costi del combustibile nei prossimi anni aumentino.
10. Isolando un edificio si possono ottenere interessanti incentivi che possono contribuire a rendere ancora più conveniente ogni intervento (ad esempio le detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria). Il D. Lgs 311/06 rende obbligatoria, in questi casi, la certificazione energetica, che verrà rilasciata a fine lavori.